Ondate di calore estate 2016

Sulla base delle linee guida regionali relative alla prevenzione e  gestione degli effetti del  caldo sulla salute previste nella DGR n.843 del 22 luglio 2013 e indicate nella proposta del nuovo Piano Calore 2014 si provvede ad aggiornare il presente Protocollo Operativo per tutelare le persone maggiormente suscettibili agli effetti delle ondate di calore, nel  territorio del Trasimeno.

In particolare si provvederà a:

a)  costituire l’anagrafe delle suscettibilità in collaborazione con i servizi socio-sanitari territoriali, i MMG e i PLS,;

b)  mantenere la stretta collaborazione con i Comuni del Trasimeno  valorizzando l’apporto delle associazioni, del   

     volontariato, del terzo settore e della   Protezione Civile;

c) attuare la sorveglianza  delle condizioni  meteorologiche ed il monitoraggio delle persone segnalate;

d) individuare da parte dei Comuni e del Distretto i luoghi idonei ad ospitare le persone a rischio.

I SOGGETTI DESTINATARI

Sono considerati potenziali soggetti a rischio:

  • Persone con età superiore a 65 anni che possono non essere in grado di avvertire i cambiamenti di temperatura ed adattarvisi prontamente;
  • I neonati ed i bambini al di sotto di un anno  che hanno maggiore difficoltà a disperdere calore e dipendono dagli adulti per le condizioni ambientali e lo stato di idratazione;
  • Persone con  malattie mentali  che possono essere meno sensibili ai cambiamenti di temperatura e possono dipendere in maniera rilevante da chi li assiste;
  • persone obese che hanno maggiore difficoltà a disperdere calore;
  • persone affette da malattie croniche, in particolare cardiocircolatorie;
  • persone che assumono farmaci o sostanze in grado di modificare la percezione del calore o la   termoregolazione.
  • persone confinate a letto: scarse condizioni di salute, ridotta mobilità,e alto livello di dipendenza;
  • persone ospedalizzate: scarse condizioni di salute, mancanza di aria condizionata;
  • persone  ricoverate in istituti di cura: alto livello di dipendenza e scarse condizioni di salute, ambienti non adeguatamente areati;
  • persone sulle quali incidono negativamente fattori socio-economici e di marginalizzazione: con problematiche inerenti la scarsa consapevolezza dei rischi, la mancanza di cure personali ecc.;
  • le persone esposte a condizioni ambientali negative.; condizioni abitative non ottimali, esposizione a effetti combinati di inquinanti ed alte temperature.

Gallery

Documenti Allegati