Ordinanza per EMERGENZA IDRICA ESTATE 2017

IL SINDACO

VISTO l'art. 50, del Testo Unico degli Enti Locali ( D.Lgs. 18 agosto 2000, n° 267), che attribuisce al Sindaco particolari competenze nei casi di particolari calamità, emergenze sanitarie o igiene pubblica, a carattere esclusivamente locale;

VISTO che Umbra Acque s.p.a. in qualità di gestore della distribuzione di acqua potabile anche ai cittadini di Passignano s/T. con nota del 15.06.2017 prot. 6147 ha portato a conoscenza di questo comune sulle conseguenze della grave crisi idrica in atto proponendo l'emissione di ordinanza sindacale finalizzata al controllo ed alla riduzione degli sprechi. APPURATO che la mancanza di precipitazioni meteoriche ha determinato condizioni di crisi idrica dovuta alla ridotta portata dei sistemi di adduzione quali invasi e bacini artificiali, sorgenti, pozzi etc.

CONSIDERATO che la ridotta quantità di acqua potabile disponibile impone un utilizzo coscienzioso e parsimonioso della stessa;

APPURATO che il perdurare in tale situazione di siccità dovuta alla mancanza di precipitazioni impone di utilizzare le risorse idriche disponibili con oculatezza evitando sprechi e/o un uso improprio delle stesse come il lavaggio di piazzali e vialetti, il riempimento di piscine, il lavaggio delle auto, l'uso irriguo e quant'altro possa ridurre la distribuzione di acqua potabile per uso idropotabile, sanitario e zootecnico;

VISTA la necessità di controllare e sanzionare comportamenti irresponsabili che possano aggravare la già critica situazione mediante la diffusione delle regole da adottare per il perdurare dell'emergenza idrica dovuta al lungo periodo di siccità adottando misure di controllo sistematico del territorio comunale per far rispettare le disposizioni della presente ordinanza.

PER quanto esposto in premessa,

ORDINA

A tutta la cittadinanza e su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata, il divieto del prelievo e di consumo di acqua potabile del pubblico acquedotto per :

•         II lavaggio di aree cortilizie, viali e piazzali.

•         II lavaggio privato di auto.

•         II riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino.

•         L'irrigazione ed annaffiatura di orti, giardini e prati.

Sono consentiti i prelievi dalla rete idrica esclusivamente per il seguente uso : idropotabile, sanitario zootecnico e per tutte quelle attività autorizzate per le quali necessiti l'uso di acqua potabile.

INVITA

Altresì, la cittadinanza ad un uso razionale e corretto delle risorse idriche al fine di evitare inutili sprechi chiedendo, nel contempo, la collaborazione attiva dei cittadini per segnalare eventuali perdite e/o comportamenti impropri.

AVVERTE

Che, in caso di mancato rispetto delle disposizioni contenute nella presente ordinanza, si procederà nei termini di legge con denuncia all'Autorità giudiziaria ai sensi dell'alt. 650 del Codice Penale demandando al comando di polizia municipale la vigilanza ed i controlli di competenza. Ai sensi degli artt. 3, quarto comma, e 5, terzo comma, della legge 7 agosto 1990, n° 241 si avverte che il responsabile del procedimento è l'Arch. Massimiliano Corsi. Contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell'Umbria (legge 6 dicembre 1971, n° 1034) ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro 120 giorni dalla notificazione (D.P.R. 24.11.1971 n° 1199). Sono fatti salvi eventuali diritti di terzi.

Il SINDACO

Ermanno ROSSI

 

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